venerdì 17 dicembre 2010

Una settimana di ordinarie stramberie

Riassunto delle ordinarie stramberie ricevute da agenzie di traduzione, le cui commesse rappresentano meno di 500 euro all'anno del mio fatturato:

- vari ***preventivi*** per "una frase".

- Il nostro cliente vuole la traduzione settimanale di una news di 5 righe - veramente 5 righe - puoi farci un prezzo buono?

Alla mia risposta che fatturerò un minimo forfettario di 150 euro per un massimo 3x4/5 trafiletti di 5 righe e che fatturerò questo minimo forfettario anche nel caso in cui il cliente mandasse un solo trafiletto in tre mesi, l'agenzia risponde:

"allora fatturi 10 euro a news?

- Nonostante un mio messaggio dell'anno scorso, un'agenzia per la quale ho fatto un lavoretto da 30 euro (il quarto degli unici fatti per loro in un anno) mi manda un messaggio automatico che dice che quell'importo è troppo basso per autorizzarmi ad emettere loro una mia fattura.

Nel messaggio dell'anno scorso avevo ribadito che il loro messaggio invertiva diverse logiche del rapporto tra un cliente e il suo fornitore/collaboratore e che toccava eventualmente a me dire a loro che il mio minimo fatturabile mensile è comunque 50 euro, a prescindere dalle quantità minime tradotte.

Questa volta il minimo fatturabile è già nella fattura che spedirò all'agenzia in questione. Fatturerò lo stesso minimo a chiunque non abbia raggiunto 500 euro di commesse nel 2010. Ai clienti nuovi fatturerò il minimo di 50 euro fino a quando iniziano a trovare delle commesse per me in modo da garantirmi 500 euro all'anno minimo.

- "In allegato 2 doc da tradurre in fiammingo entro giovedì prossimo h 9,00.

Tutto il file word “xxxx”

SOLO la pagina N°11 del file pdf

Conteggio per il word: 1502 parole
Pagamento: euro 135,18

Per la pagina in pdf faremo il conteggio in target a euro 0,09 a parola."


Ho 51 anni, sto per compierne 52, so ragionare da adulta, ho studiato moltissimo e ho 26 anni di esperienza lavorativa, ma ho anche dei sentimenti. Primo: non accetto ordini da nessuno. Ma anche se lavorassi come dipendente in un'azienda, accetterei solo ordini formulati in un certo modo, cioè con rispetto per la mia persona.

Clienti che formulano le proprie "richieste" con prezzi e modalità stabiliti unilateralmente da loro, formulate come out/out, INVITANO IL COLLABORATORE A NON COLLABORARE, perché avrà sempre qualche cosa di meglio da fare. NON INVITANO il collaboratore a fare uno SFORZO per un cliente, a venirgli incontro, a soddisfare le sue richieste in qualunque momento e in qualunque situazione. Sono controproducenti ammesso che un cliente ci tenga a lavorare "in pace" e con collaboratori "fidati".

Se io fossi un'azienda che sta progettando di far tradurre dei documenti o che li sta già facendo tradurre da agenzie, inizierei a mettere seriamente in dubbio le promesse e le garanzie - tutte identiche - che queste sbandierano sui loro siti. I loro comportamenti con i loro collaboratori sono tali da NON garantire un bel niente e da rischiare seriamente di NON poter mantenere le promesse che fanno. Non tutte. Ci sono eccezioni, ma sono per l'appunto, eccezioni.

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