lunedì 29 novembre 2010

Una giornata qualunque

Le giornate qualunque di oggi non sono più uguali a quelle di tre anni fa. Ancora in piena crisi, la giornata qualunque contiene diversi gatte da pelare o da ignorare.

Da ignorare:

messaggi come quello che ho visto oggi in Langit, dove un tipo ha mandato in lista la sua risposta - che doveva mandare privatamente - ad una richiesta per una traduzione dall'olandese in italiano con un prezzo che fa rizzare i (miei) capelli: 0,06 euro a parola. La collega che aveva bisogno ha ovviamente scelto un collega con molta esperienza e un prezzo ben diverso, ma questi sono i tipici indici da cui deduco che perfino nella mia combinazione linguistica, ci sono ora molte persone che per svariati motivi - nessuno valido - chiedono prezzi che si aggirano intorno alla metà di quello che potrebbero chiedere.

Una carissima collega dice: fregatene. Certamente, sempre fatto. Ma negli ultimi anni i miei clienti hanno iniziato consapevolmente a rivolgersi a chi chiede di meno con l'effettiva conseguenza che io ho perso, nell'arco di pochi mesi, tutti i miei "fidati" clienti. Per cui me ne frego, ma devo anche forzatamente trovare una soluzione per continuare a mangiare. Niente più agenzie italiane - sono già sparite da sole quindi non è un problema. Quelle poche rimaste + qualche cliente diretto già esistente da prima e qualche agenzia controcorrente nuova mi assicurano quel poco lavoro che per ora basta. Ho cambiato stile di vita, va bene così.

Il problema non è quindi che ho poco lavoro, ma l'instabilità, la poca sicurezza per il futuro. Le soluzioni che sto adottando puntano quindi a crearmi una certa stabilità, una certa sicurezza che non guadagnerò solo oggi ma anche domani.

Da pelare:

diversi lavoretti "piccoli", da diverse agenzie. Una media di 6 frasi o diciture. Da aggiungere a lavori più consistenti in corso. Che richiedono ognuno lo stesso identico tempo da dedicare all'amministrazione richiesto da lavori consistenti. Che succhiano soldi e nervi. Anche questi fanno parte del piano di conversione; anzi, ne usciranno ;>))

Frauke

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